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Nughedu S. Vittoria per due mesi atelier di Sardegna

  • Scritto da Effe_Pi

Il paese il provincia di Oristano a ottobre e novembre diventa un laboratorio per artisti italiani e stranieri nel tentativo di rendere l'arte contemporanea più popolare.

Nughedu Santa Vittoria diventa per due mesi un laboratorio artistico. Durante i mesi di ottobre e novembre 2016, il paese della provincia di Oristano ospiterà il ciclo di residenza del programma PAS_Progetto Atelier Sardegna. Questo ciclo di residenza, si apre dopo gli otto mesi passati a Belvì nel 2015, dove con quattro cicli di residenza realizzati fra febbraio e settembre si sono susseguiti nove artisti selezionati, provenienti da diverse località d'Italia e del mondo. PAS è un programma di residenze dedicato alla ricerca nelle arti visive contemporanee, curato e organizzato dall'Associazione Progetto Contemporaneo, ideato da Paolo Carta, Cristina Meloni e Giorgio Plaisant. Questa è un'associazione di promozione sociale impegnata nello sviluppo strategico e nel potenziamento dei singoli e delle reti territoriali. L’obiettivo è quello di accompagnare, sostenere e promuovere il lavoro di artisti, curatori e lavoratori del settore creativo, per un'educazione e un avvicinamento del pubblico e delle istituzioni alle arti visive contemporanee. PAS è organizzata con il Patrocinio del MIBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e dell’assessorato al turismo della Regione Sardegna, del Comune di Nughedu Santa Vittoria e del GAI – Giovani Artisti Italiani.

Adriana Affortunati Martins, Kolbrún Inga Söring e Suppiej & Zanato sono gli artisti vincitori del bando di concorso PAS_2016 Nughedu Santa Vittoria. Sabato 15 ottobre 2016, alle ore 18.00, presso l'ex Convento dei Cappuccini in Piazza Parrocchia, gli artisti presenteranno al pubblico il proprio percorso di ricerca e introdurranno il progetto che svilupperanno nel corso della residenza. Adriana Affortunati Martins (San Paolo, Brasile, 1982), vive e lavora a San Paolo in Brasile, Kolbrún Inga Söring (Keflavik, Islanda, 1988), vive e lavora a Kopavogur nello stato di Gullbringusysla in Islanda, Suppiej & Zanato (Arzignano, Italia, 1988 - Treviso, Italia, 1984), duo composto da Mia dS. Suppiej e Edoardo T. Zanato, vivono e lavorano tra Berlino e Venezia.
Gli artisti, durante il periodo di residenza, porteranno avanti la loro ricerca artistica sviluppando i progetti proposti durante la fase di candidatura. Saranno ospitati all'interno dell'ex Convento dei Cappuccini, una struttura storica che il Comune ha sapientemente recuperato per la realizzazione di eventi culturali e l'ospitalità di artisti, nel pieno centro storico del paese, nella Piazza Parrocchia, vicinissima alla Chiesa di San Giacomo.

Biografie degli artisti

 

Adriana Affortunati Martins (San Paolo, Brasile, 1982), vive e lavora a San Paolo in Brasile. Nel 2008 si laurea in Arti Visive presso il Centro Universitario di Belle Arti di San Paolo, Brasile. Nel 2004 frequenta il corso di Filosofia e Estetica Contemporanea presso l'Università degli Studi di Milano. Ha esposto in diverse mostre collettive, tra cui: nel 2016 al 41º SARP, Museo Nazionale d'Arte di Ribeirão Preto e al No Manejo dos Desejos, Galeria Quarta Parede di San Paolo. Nel 2015 partecipa all'VIII Biennale Internazionale d'Arte di Cerveira, in Portogallo, al 40º Salão de Arte Contemporêanea, presso il Museo Nazionale d'Arte di Ribeirão Preto, a Surpraise , 5^ Edizione Ateliê 397, San Paolo. Nel 2014 è selezionata per la IV Edizione di Enciclopédia, Residência Cornelia a San Paolo. È la vincitrice del Premio PROAC 21 nel 2011 e di “Um nós”, il 27º Premio Anuário de Residência. Fra le mostre personali segnaliamo nel 2015 “Aracne”, presso Galeria JB Goldenberg di San Paolo e nel 2012 “Cheiro das cinco”, presso Galeria TNT Contemporânea, 5º Atlântico Contemporâneo, nella città di Rio de Janeiro.

Kolbrún Inga Söring (Keflavik, Islanda, 1988), vive e lavora a Kopavogur nello stato di Gullbringusysla in Islanda. Vincitrice di diverse borse di studio, laureata nel 2016 all'Hogeschool voor de Kunsten di Utrecht in Olanda. Nel 2012 si diploma presso la scuola di fotografia di Reykjavik e fra il 2006 e il 2007, grazie al programma Intercultura per lo scambio scolastico, frequenta il Liceo scentifico di Isili, in Sardegna. Fra le mostre collettive si segnalano I get it from my father a Pontevedra in Spagna, Luck is the distance al Nieuwe Vide di Haarlem nei Paesi Bassi e pretend you too understand al ‘Living Archive’ - Expodium di Utrecht. Partecipa a diverse residenze fra cui  Water rights residency al Santa Fe Art Institution nel Nuovo Messico, Stati Uniti,  alla Takt kunstprojectraum residency a Berlino in Germania e al Paradox city student project di Poznań in Polonia.

Suppiej & Zanato (Arzignano, Italia, 1988 - Treviso, Italia, 1984), duo composto da Mia dS. Suppiej e Edoardo T. Zanato, vivono e lavorano tra Berlino e Venezia. Mia dS. Suppiej nel 2009, si laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso lo IUAV di Venezia dove attualmente studia Arti Visive e Moda; nel 2013 frequenta l'EHESS-École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Edoardo T. Zanato si laurea allo IUAV di Venezia in Arti Visive e dello Spettacolo nel 2008 e in Progettazione e Produzione delle Arti Visive nel 2012. Fra le mostre collettive segnaliamo nel 2016 Lost in Venice e la 98ma Collettiva Giovani Artisti alla Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia. Fra i progetti personali nel 2015 ricordiamo SSSTRIKEEE!!!, al Männistö, Berlino. Sempre nella Città di Berlino il performance festival Space Time e Symposium, progetto di performance con Ivan Resaffi De Pontes. Sono selezionati per alcuni progetti di residenza come Case Sparse a Malonno, in Val Camonica in provincia di Brescia nel 2016 e al FHU Free Home University a Lecce dal 2013 e al 2016.

Foto: Adriana Affortunati Martins, Orquéstra (Orchestra), installazione, 2016, courtesy the artist

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