Nell'ultimo mese

Zeman rossoblù: a Cagliari arriva zemanlandia

  • Scritto da Effe_Pi

Zdenek ZemanPresentato il tecnico boemo della società del neo presidente Giulini: nessuna ricerca di rivincite dopo le critiche di Roma.

Cagliari diventa zemanlandia ed è passione sarda per il tecnico boemo, che specifica subito di non essere a “caccia di rivincite” rispetto al suo recente passato e che considera quello dell’isola un ambiente ideale per far bene con la sua idea di calcio d’attacco rischioso quanto spettacolare. Zdenek Zeman è stato presentato stamattina alla stampa questa mattina dal neo presidente rossoblù Tommaso Giulini che ha sottolineato come “non ci sia bisogno di molte parole per presentarvi il nuovo allenatore del Cagliari".

"Sono felice di essere qui – gli è andato a ruota Zeman - perché ho trovato una piazza nella quale c'è entusiasmo e voglia di fare con la nuova proprietà. Questo ambiente è andato subito bene anche a me". Nessuna voglia di pensare all'esonero dalla panchina della Roma che ormai e' un capitolo chiuso. "Dopo quarant'anni nel mondo del calcio non cerco rivincite con nessuno. A Roma credo di aver fatto bene ma evidentemente non tutti erano d'accordo. Dicevano in tanti che la Roma faceva il miglior calcio in Italia ed è riuscita a valorizzare alcuni giovani interessanti. Il resto conta poco, a me interessava solo fare il massimo".

Si è aperta dunque ufficialmente l'era Zeman anche in Sardegna e gli effetti si sono subito fatti sentire all'esterno dell'albergo che ha ospitato la presentazione, dove un centinaio di tifosi hanno acclamato a gran voce il nome del successore di Diego Lopez. "Mi fa piacere questo entusiasmo ma io mi auguro che ci sia anche a fine stagione", la replica di un tecnico particolarmente realista. Non sono ovviamente mancati i passaggi sul mercato tutt'ora in piena evoluzione. "Ogni dieci minuti può cambiare tutto quindi aspettiamo. L'unica certezza è che il 10 luglio mi piacerebbe avere la rosa al completo. Astori? Ibarbo? Sono giocatori importanti ma non vogliamo tarpare le ali a chi ambisce ad altri traguardi. Chi resta dovrà avere motivazioni e voglia di mettersi in evidenza. A me piace stare sul campo – ha concluso il tecnico di Praga -  più vado avanti con l'età e più mi piace stare con i giovani perché mi fanno ridere". L'appuntamento è per il 10 luglio, data del ritrovo ad Assemini prima della partenza, il 13, verso Sappada dove il nuovo Cagliari targato Zeman e Giulini verrà plasmato in vista della stagione.

Leggi anche