La prima auto ad aria compressa è sarda

A Bolotana sarà costruita la prima auto al mondo con motore ad aria compressa. Un prototipo che ovviamente è a zero emissioni. Si chiama AirPod ed è stata inventata a Nizza, dall’ingegnere francese Guy Negre.

Il brevetto Mdi, racconta l’Ansa, è stato acquistato da un gruppo di imprenditori sardi e del Nord Italia che hanno deciso di costruire questa minicar ecologica poi messa sul mercato al costo di almeno 8.000 euro. La notizia non è stata un fulmine e ciel sereno visto che la presentazione della vettura c’è stata alla fiera Ecomondo di Rimini. Il funzionamento è semplice, almeno a detta degli esperti: ci sono due bombole ad alta pressione le quali fanno girare una ventola e questa a sua volta muove le ruote. E come si caricano o ricaricano le bombole? Con una presa che fa girare la ventola in direzione opposta fino a rimettere l’aria compressa necessaria nelle bombole. 

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Un’auto elettrica, o anche ecologica, in genere è associata a performance di basso livello. In questo caso sappiamo che l’autonomia di un’auto ad aria compressa Mdi raggiunge gli 80 km orari e resiste soltanto 150 km. Per ricaricarla, invece, ecco un altro dettaglio interessante, servono dalle 3 alle 6 ore e al massimo 6 euro. Per costruirla, nel nuorese, saranno impiegate circa 35 persone, il che vuol dire che questa invenzione creerà anche lavoro. 

Spiegato quel che è il motore, passiamo alla descrizione della carrozzeria: lunga due metri e larga un metro e mezzo, sarà in materiale plastico e potrà ospitare tre persone, il conducente avanti e due passeggeri. Il conducente dovrà essere dotato di patente B anche se sarà costruito un modello più piccolino da guidare con la patente A. Secondo il brevetto sarà possibile allestire la vettura anche come furgone, aggiungendo 2 metri di bagagliaio. 

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