Arriva il decalogo per la tutela delle spiagge sarde

  • Scritto da Effe_Pi

Dieci punti diffusi nelle aree costiere e sul web dalla regione per ridurre l’impatto di problemi come il furto della sabbia e i rifiuti sulle spiagge.

Un decalogo per la tutela delle spiagge della Sardegna in quattro lingue, da diffondere sui social e rendere disponibile negli infopoint delle località turistiche e degli aeroporti, negli stabilimenti balneari, nelle strutture ricettive e in  generale in tutti i comuni costieri oltre che nei parchi e nelle aree marine protette: è l'iniziativa di informazione al pubblico voluta  dall'Assessorato della Difesa dell'ambiente per la tutela delle aree costiere che rafforza le altre azioni di educazione ambientale. Uno strumento informativo ed educativo. Nel decalogo, che si presenta come un agevole strumento informativo, vengono indicati i   comportamenti più idonei per garantire i delicati equilibri della spiaggia e del mare.

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Viene formulato l'invito a non portare via sabbia, ciottoli e conchiglie, a non calpestare le dune, a non rimuovere la Posidonia, a non raccogliere piante e fiori presenti sulle spiaggia e sulle dune, a utilizzare le passerelle e i sentieri tracciati, a portare via i rifiuti, a gettare l'ancora negli spazi consentiti. Il decalogo inoltre ricorda che tutti i comportamenti illeciti devono essere segnalati al numero 1515 del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale. Scopo dell'iniziativa è non solo stampare manifesti da diffondere nelle spiagge o nei campeggi, ma rendere i materiali   riproducibili online. Come si è fatto con i dépliant e i poster per la tutela della Caretta caretta, si vuole portare sul web, come in riva al mare, l'informazione sui comportamenti corretti.

Per questa ragione sono stati coinvolti i comuni sardi tramite l'Anci Sardegna e le associazioni di categoria del turismo, oltre che gli aeroporti o i porti, i parchi e le aree marine protette. "Pensiamo alle piccole e grandi azioni: i numerosi bar sui litorali sardi potrebbero appendere il decalogo ed educare al rispetto dell'ambiente con un piccolo ma significativo gesto - sottolinea l’assessore regionale all’ambiente, Donatella Spano -. Le buone pratiche sono disponibili sul sito in diversi formati affinché chiunque possa o stamparli direttamente nel proprio albergo o campeggio, per esempio, e consegnarli agli ospiti. Oppure diffonderli sui social network per divulgare le informazioni in maniera sostenibile e in base al proprio target di utenza, scegliendo una o più lingue".