Verdi ed economici, ecco gli agriturismi sardi

  • Scritto da Effe_Pi

Le strutture diventano sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale e la Sardegna è la regione dove costano di meno in assoluto: in primavera, 32 euro a persona a notte.

Sono i meno cari d’Italia, e come i loro omologhi delle altre regioni stanno puntando sempre più sull’ambiente e le pratiche sostenibili. Sono gli agriturismi di Sardegna, che secondo un’analisi del portale Agriturismo.it sono green ed economici: in media, nell’isola questo tipo di struttura costa nei mesi primaverili 32 euro a persona per notte, contro i 33/34 di Umbria, Marche e Calabria. Prezzi molto più alti altrove, ad esempio in Emilia Romagna, dove si spendono in media 68 euro a notte, seguita a distanza dal Lazio con una spesa media di 57 euro e la Campania con 54 euro. In generale, oggi il 20% delle strutture italiane presenti sul portale che ha effettuato l’indagine è eco-biologico. Anche il mondo del turismo, infatti, viene incoraggiato ad essere più attento alle tematiche ambientali, tanto che l'Onu ha proclamato il 2017 proprio come l'Anno Internazionale del Turismo Sostenibile.

Una scelta, questa, che viene premiata: in un anno la domanda aumentata del 17% e oltre un utente su due (64%) è disposto a spendere di più per soggiornare in una struttura eco-biologica. In realtà, si scopre anche che i costi delle strutture ecosostenibili sono persino più bassi di quelle tradizionali: per un agriturismo green si spendono 43 euro a persona per notte, circa il 7% in meno della media nazionale. Una delle caratteristiche più diffuse negli eco agriturismi è quella dell'autoproduzione di energia attraverso fonti rinnovabili, a partire dal sole: dipendenti e ospiti, per esempio, sanno che le lavatrici possono essere fatte nelle ore diurne a costo zero. Comune a moltissime strutture è anche la Strategia Rifiuti Zero, basata sull'idea che la spazzatura ha una vita ciclica e non è uno scarto ma una risorsa. La biancheria è realizzata con materiali naturali e biologici, così come i kit di saponi distribuiti nelle camere e i detergenti utilizzati in cucina e per le pulizie.

Chi opta per un tipo di turismo a impatto zero non può poi rinunciare a mangiare cibi biologici durante la sua vacanza. La maggior parte degli agriturismi ecosostenibili vanta anche orti, frutteti e allevamenti di sua proprietà, da cui prendere le materie prime per la ristorazione, unica voce di spesa che, in queste strutture, risulta più alta della media. Alcune curiosità: il bon vivre può passare anche dal silenzio e per questo in alcune strutture eco-biologiche le stanze non sono dotate di televisori, se non su richiesta. Esistono poi agriturismi che accanto alle camere per ''umani'' hanno anche degli insect hotel, dove i piccoli esseri viventi possono rifugiarsi e riprodursi.

Foto | Andrea Demagistris su Flickr

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