Parte dalla Sardegna l'operazione foca monaca

Domani a Sassari la presentazione di un progetto sui territori costieri, nella speranza che il raro mammifero torni presto nell'isola.

Parte da Sassari l'Operazione Foca Monaca, per affidare a uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione il ruolo di testimonial sulle problematiche sullo stato di conservazione dei territori marini costieri. Ideato e organizzato dall'associazione Earth Gardeners, in collaborazione con la Cooperativa Diomedea e la Lipu, il progetto mira a sensibilizzare i cittadini e coinvolgere tutte le scuole in azioni di 'apprendimento attivo' con sussidi didattici pensati e realizzati ad hoc per fasce d'eta' e di interessi.

Anche se le attivita' programmate si svolgeranno sull'isola, il progetto e' a carattere nazionale e conta gia' diverse adesioni in tutta Italia. L'iniziativa, patrocinata dal Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena, dall'Area Marina Protetta di Capo Carbonara a Villasimius e dal comune di Oristano, verrà presentata mercoledi' 22 settembre alle 18 negli spazi al secondo piano della libreria Messaggerie sarde di Sassari. L'incontro, aperto al pubblico, vedrà la partecipazione - anche in remoto - dei rappresentanti degli Enti che patrocinano il progetto, delle associazioni, dei Centri di Educazione all'Ambiente e alla Sostenibilità e delle istituzioni che hanno aderito.

I lavori verranno aperti da Anna Lacci, presidente dell'associazione Earth Gardeners. La foca Monaca sta tornando nelle aree settentrionali del Mediterraneo da cui mancava da decenni. Negli ultimi due anni è stata avvistata e fotografata in Salento, lungo le coste del sud Sardegna, nell'Arcipelago Toscano e al largo delle coste liguri. Fonti attendibili documentano che in Sardegna, negli anni Sessanta e Settanta, esistevano solo i sette esemplari della Grotta del Fico nel Golfo di Orosei, oltre ad una decina di altri sparsi nei rimanenti 1800 km di costa. L'isola è una meta di passaggio tra la Grecia, la Turchia e l'isola di Madeira, nell'omonimo arcipelago del Portogallo, dove sono presenti le colonie più numerose.