Iran ed Epstein files: guerra, corruzione e pedofilia sullo scacchiere mondiale

L'attacco di USA e Israele all'Iran, la risposta, gli Epstein files e il malcontento nei paesi occidentali. Tutte le ultime notizie sui conflitti che stanno cambiando il mondo.
12 marzo
08.00 - Iran: raid Usa su scuola causato da informazioni di intelligence obsolete Washington - Informazioni di intelligence obsolete hanno probabilmente portato gli Stati Uniti a sferrare un micidiale attacco missilistico contro una scuola elementare femminile in Iran che ha causato la morte di oltre 165 persone, molte delle quali bambine. Lo hanno rivelato un funzionario statunitense e una seconda persona informata sui risultati di un'indagine preliminare dell'esercito americano sul raid. Il Comando Centrale degli Stati Uniti si sarebbe basato sulle coordinate del bersaglio fornite dalla Defense Intelligence Agency, utilizzando dati obsoleti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump inizialmente aveva accusato l'Iran dell'attacco, poi ha detto di non essere sicuro di chi fosse la colpa e infine ha dichiarato che avrebbe accettato i risultati dell'indagine del Pentagono. La questione ha assunto maggiore urgenza ieri, dopo che il New York Times ha riportato per primo che un'indagine preliminare ha individuato la responsabilità degli Stati Uniti.
07.30 - IRAN: MISSILE CONTRO LA BASE ITALIANA A ERBIL IN IRAQ. TAJANI, "I MILITARI SONO AL SICURO NEL BUNKER. E' UN ATTACCO INACCETTABILE DI CUI NON E' STATA ANCORA ACCERTATA LA NATURA - "Il ministro della Difesa, Guido Crosetto: "Non ci sono vittime, né feriti tra il personale italiano. Stanno tutti bene. Sono costantemente aggiornato dal capo di Stato maggiore della Difesa e dal comandante del Covi". Il capo della Farnesina: "E' una situazione pericolosa. Non è chiaro se l'attacco fosse diretto contro il contingente o in generale contro gli altri reparti. Nella base ci sono anche soldati americani".
06.00 - Una statua raffigurante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il condannato finanziere e delinquente sessuale Jeffrey Epstein è apparsa a Washington, attirando turisti per vedere l'installazione temporanea che critica la relazione tra i due. Una nuova statua che ritrae la coppia come Jack e Rose del film "Titanic" è apparsa sul National Mall martedì 10 marzo, con sullo sfondo la vista del Campidoglio degli Stati Uniti. L'installazione di 12 piedi (circa 3,6 metri) è stata attribuita all'organizzazione "The Secret Handshake", un gruppo anonimo che porta arte, politica e satira a Washington. La statua è stata intitolata "Il Re del Mondo" in riferimento a una battuta pronunciata dal personaggio di Leonardo Di Caprio sulla nave condannata. Un'altra statua satirica raffigurante Trump ed Epstein era apparsa a Washington a settembre.
11 marzo
10.18 - Iran: terza nave colpita a Hormuz, una cargo portarinfuse - Una nave portarinfuse e' diventata stamattina la terza nave ad essere colpita da un proiettile nei pressi dello Stretto di Hormuz, la principale rotta di navigazione che e' diventata un punto focale nella guerra con l'Iran. Secondo quanto riferito dall'UKMTO, l'autorita' marittima responsabile della regione, la nave e' stata colpita da un "proiettile sconosciuto" mentre si trovava a 50 miglia nautiche a nord-ovest di Dubai. Secondo UKMTO, l'equipaggio della nave e' al sicuro e non vi e' alcun impatto ambientale. In precedenza, una nave cargo aveva preso fuoco ed era stata evacuata a circa 11 miglia nautiche a nord della penisola di Musandam, in Oman, dopo essere stata colpita, ha affermato l'UKMTO. Anche un'altra nave cargo, colpita al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti, ha riportato danni mercoledi' mattina. Secondo un avviso dell'UKMTO, dall'inizio della guerra sono state attaccate 13 navi.
10.04 - Con caro gasolio verso stop camion, 'a rischio trasporto merci Sardegna' Allarme Confartigianato, 'costi esercizio oltre 85% sono insostenibili' - "Con il costo del carburante oltre i 2 euro, i costi di esercizio di un automezzo superano di gran lunga i ricavi con la conseguenza che gli autisti saranno, purtroppo, costretti a spegnere i motori per non andare in perdita". A lanciare l'allarme sono le imprese del trasporto merci di Confartigianato Sardegna che evidenziano come gli incrementi del gasolio registrati dall'inizio del conflitto inIran stiano incidendo in modo sempre più pesante sulla sostenibilità economica delle attività delle aziende. "Il carburante rappresenta una delle principali voci di costo per le imprese dell'autotrasporto che, mediamente e in condizioni normali, incidono tra il 25% e il 35% dei costi operativi di una flotta - spiega Giacomo Meloni, presidente diConfartigianato Imprese Sardegna - quindi basta un aumento di pochi centesimi al litro per generare migliaia di euro di spesa in più all'anno per ogni mezzo pesante. L'aumento esponenziale dei costi di esercizio dei mezzi - prosegue - rischia di innescare una pericolosa reazione a catena sull'intera filiera logistica, con inevitabili ripercussioni sull'approvvigionamento delle merci e sui prezzi dei beni al consumo. Consigliamo, quindi, alle imprese di fare valere i propri diritti attivandoimmediatamente la clausola di adeguamento al costo del carburante (fuel surcharge) nei contratti di trasporto".
10.00 - Iran: governo Libano, 780mila sfollati da inizio guerra - Finora la guerra ha costretto allo sfollamento 780mila persone in Libano. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari sociali di Beirut, dopo aver incontrato il presidente Joseph Aoun, spiegando che 120mila sfollati stanno soggiornando in rifugi in tutto il Libano. Sayed ha spiegato che durante l’incontro hanno discusso delle sfide legate alla risposta alla crisi e degli aiuti umanitari in arrivo per supportare gli sfollati. Il ministro ha aggiunto che martedì è arrivato un aereo dell’Unione Europea con aiuti che saranno distribuiti nei rifugi. Infine, ha spiegato che sono attese ulteriori spedizioni di aiuti dalla Giordania, dalla Francia e da altri paesi.
9.13 - Iran, Israele: 205 ricoverati in ospedale nelle ultime 24 ore Il dato include sia civili sia soldati - Nelle ultime 24 ore, il ministero della Salute israeliano ha riferito che 205 persone ferite sono state trasportate negli ospedali a causa del conflitto con l'Iran. Il dato include sia civili sia soldati. Tra i pazienti curati, uno è in condizioni critiche, due in condizioni moderate e 193 in buone condizioni.
10.22 - Iran: torre in Kuwait in fiamme dopo attacchi con droni - Un grosso incendio è scoppiato in una torre in Kuwait dopo attacchi con droni registrati questa mattina. In video pubblicati da media internazionali tra cui Al Jazeera si vede l'edificio avvolto dalle fiamme. Secondo quanto riferisce la Kuwait News Agency il palazzo è la sede dell'Istituto pubblico per la previdenza sociale dello Stato. La stessa previdenza sociale ha scritto su X che "l'edificio principale dell'organizzazione è stato preso di mira, causando danni materiali alla struttura". L'incendio sarebbe sotto controllo.
10.19 - Iran: diversi attacchi a Beirut nella notte, colpito hotel, quattro morti - Un attacco israeliano contro un hotel nel centro di Beirut ha causato almeno quattro morti e dieci feriti. Lo ha annunciato domenica il ministero della Salute libanese, mentre Israele ha spiegato di aver preso di mira i leader dei Guardiani della Rivoluzione iraniani nella capitale libanese.L'attacco ha preso di mira l'hotel Ramada nel quartiere di Raouche, sul lungomare, una zona turistica finora risparmiata dagli attacchi israeliani contro il movimento sciita filo-iraniano Hezbollah. Funzionari libanesi hanno riferito di diversi attacchi durante la notte.
10.12 - Trump, 'L'Italia cerca sempre di offrire un aiuto' 'Meloni è un'ottima leader ed è una mia amica' - "Amo l'Italia, penso che sia una grande leader. (Giorgia Meloni, ndr) cerca sempre di aiutare, è un'ottima leader ed è una mia amica". Lo afferma, in un breve colloquio telefonico con il Corriere della Sera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rispondendo ad una domanda sull'intervento e sull'aiuto possibile dell'Italia nella guerra degli Stati Uniti e di Israele in Iran.
9.29 - Esplosione a Oslo fuori dall'ambasciata statunitense - Nessun ferito, ma si registrano danni materiali a uno degli ingressi della sede diplomatica. Nessun ferito, ma si registrano danni materiali a uno degli ingressi della sede diplomatica - Un forte boato è stato sentito nella notte vicino all'ambasciata americana a Oslo, causato dall'esplosione di un ordigno che ha causato «lievi danni materiali» a uno degli ingressi della sede diplomatica. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese.Al momento, sottolineano gli inquirenti, «è troppo presto» per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra USA e Iran.
08.00 - 'Guardia carceraria Epstein aveva depositato soldi dopo il suicidio' - Nyp, 'aveva cercato novità sul caso su Google poco prima della morte' - Una delle guardie carcerarie di Jeffrey Epstein aveva cercato su Google le ultime notizie sul pedofilo poco prima che il suo corpo senza vita fosse trovato in cella. Lo riporta il New York Post citando i file sull'ex finanziere pubblicati dal Dipartimento di Giustizia, che riportano l'interrogatorio a Tova Noel. La donna aveva cercato su Google per ben due volte quella notta "ultime novità su Epstein in carcere", l'ultima 40 minuti prima che il pedofilo fosse trovato morto per suicidio. Nel corso dell'interrogatorio a Noel non è stato chiesto di vari versamenti ricevuti sul suo conto corrente, di cui uno segnalato dalla banca come "attività sospetta". Noel lavorava alla divisione del carcere dove si trovava Epstein dal 2018. Il pedofilo vi è arrivato nel 2019. In quell'arco di tempo, Noel -riporta il New York Post - ha ricevuto diversi bonifici e ha depositato 5.000 dollari in contanti 10 giorni prima del suicidio di Epstein.
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