Meteo, finalmente la svolta: arriva il fresco in Sardegna dopo settimane di caldo record
- Scritto da Effe_Pi
L'isola è stata tra le più colpite dalla quarta ondata di calore dell'estate. Ma nei prossimi giorni qualcosa cambierà. Ecco quando e cosa aspettarsi.
Sardegna, un'estate di fuoco
È stata un'estate durissima per la Sardegna. Settimane di caldo africano intenso, temperature record, siccità e il costante rischio incendi hanno messo a dura prova l'isola e i suoi abitanti. Cagliari è rimasta per giorni tra le città italiane con il bollino rosso per ondate di calore — il livello massimo di rischio per tutta la popolazione — prima di scendere in questi giorni al livello arancione, quello che indica rischio ancora elevato ma limitato alle fasce più fragili.
Ma la lunga morsa del caldo potrebbe finalmente allentarsi.
La svolta meteo: arriva l'aria atlantica
Una perturbazione proveniente dall'Atlantico sta per sfidare l'alta pressione africana che ha dominato il meteo italiano per tutta l'estate. I primi segnali si sono già visti: temporali intensi in Toscana e nel Lazio, grandinate che hanno distrutto colture nel viterbese, una tromba d'aria e alberi abbattuti ai Castelli Romani. Il fronte freddo è in movimento e scenderà progressivamente verso sud.
Secondo il meteorologo Matteo Rossi, previsore del Consorzio Lamma tra Regione Toscana e Cnr, tutto dipenderà dalla forza di questa perturbazione. Se si espanderà con decisione verso est, porterà temporali intensi sulle regioni tirreniche e al Nord-Ovest. Se invece resterà più a ovest, isolandosi sul Mediterraneo occidentale, gli effetti più significativi si faranno sentire proprio sulla Sardegna e sulle coste tirreniche, con maltempo e piogge che potrebbero risultare anche insistenti.
Quando arriva il fresco in Sardegna
Le piogge potrebbero raggiungere il Nord già da domenica, mentre il Centro-Sud — Sardegna inclusa — dovrà attendere fino a martedì per sentire gli effetti del cambiamento. Da quel momento in poi il tempo sarà variabile per tutta la settimana, con rovesci e precipitazioni almeno fino a venerdì.
Un miglioramento più stabile è atteso per il weekend del 22-24 agosto, quando anche al Sud le temperature potrebbero finalmente scendere intorno ai 30-32 gradi — valori ancora estivi ma ben lontani dagli eccessi delle ultime settimane.
I bollini del calore: la mappa del cambiamento
I dati ufficiali sulle ondate di calore confermano la tendenza. Oggi sono 19 le città italiane con bollino rosso — il massimo livello di allerta. Domani scendono a 18, e il 14 agosto saranno appena 7. Cagliari, dopo due giorni in arancione, tornerà in rosso venerdì, insieme a Bari, Bolzano, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria — le ultime resistenze dell'estate africana.
Le prime città a vedere il bollino verde — nessun rischio da ondata di calore — saranno Pescara, Trieste e Venezia già venerdì. Nei giorni successivi il verde si espanderà progressivamente.
Gli incendi: un'emergenza che non si spegne
Mentre si attende il fresco, l'emergenza incendi rimane aperta. In Piemonte, sul Monte Barone, un rogo attivo da nove giorni ha già distrutto mille ettari di bosco e continua ad avanzare verso i rifugi di montagna. Il caldo e la siccità prolungati hanno reso i terreni secchissimi, facilitando la propagazione delle fiamme. Le piogge in arrivo potrebbero dare una mano, ma gli esperti invitano alla cautela: i temporali violenti, con fulmini e vento forte, possono in alcuni casi favorire nuovi focolai.
Cosa fare nei prossimi giorni
Nonostante il miglioramento in arrivo, nelle prossime 48-72 ore il caldo rimane intenso al Sud e nelle isole. I consigli restano quelli delle settimane precedenti: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, idratarsi abbondantemente, prestare attenzione alle persone anziane e ai bambini.
Quando arriveranno i temporali, invece, attenzione agli spostamenti: piogge improvvise e intense possono rendere pericolosi strade, sottopassaggi e zone a rischio allagamento.