Aerei, nella nuova Continuità tariffe fisse anche per i sardi emigrati
- Scritto da Effe_Pi
Inclusi nel nuovo bando di continuità per Roma e Milano coloro che vivono fuori ma hanno parenti in Sardegna fino al terzo grado.
Importante passo in avanti verso la nuova continuità territoriale aerea della Sardegna: la Giunta regionale ha approvato lo schema di imposizione di Oneri di Servizio Pubblico (Osp) per le rotte aeree da e per la Sardegna, provvedimento decisivo in vista della conferenza dei servizi da cui scaturirà il nuovo Decreto Ministeriale e il conseguente bando per la continuità territoriale a partire dalla stagione estiva 2026. La Conferenza di servizi, alla quale parteciperanno Enac e il Ministero dei Trasporti, sarà convocata dalla presidente Alessandra Todde nella giornata di lunedì 11 agosto, così da accelerare sensibilmente l'iter di approvazione.
Tra le novità, l’inclusione nelle tariffe agevolate dei residenti fuori dalla Sardegna che abbiano rapporti di parentela di primo grado (genitori e figli; fratelli e sorelle), di secondo grado (nonni e nipoti abiatici: figli dei figli) o di terzo grado (zii e nipoti; bisnonni e bisnipoti), con soggetti residenti in Sardegna; chi usufruisce di congedo straordinario ai sensi della Legge 104/92 per assistere un parente residente in Sardegna e chi svolge il ruolo di tutore nei confronti di un soggetto residente in Sardegna.
Previsto poi l’incremento strutturale di frequenze e posti disponibili da e per Cagliari, Alghero e Olbia, verso Roma Fiumicino e Milano Linate; una maggiore articolazione degli orari su quattro fasce giornaliere in luogo delle tre attuali (prima mattina 6 - 9, residuo mattina: 9 - 13, pomeridiana 13 - 18:30, serale 18:30 - 23), per garantire maggiormente il ritorno in giornata per motivi di lavoro, studio o salute; tariffe ridotte per i residenti (che pagheranno circa 30 euro a tratta per Roma e 44 euro per Milano, al netto di iva e tasse aeroportuali); equiparazione ai residenti estesa ai lavoratori e militari con sede stabile in Sardegna, sportivi agonisti (non professionisti), oltre a studenti universitari (fino a 27 anni), bambini e giovani dai 2 ai 21 anni, disabili e relativo accompagnatore e anziani sopra i 70 anni, già previsti anche nell'attuale modello.
Del nuovo modello ha parlato la Presidente della Regione, Alessandra Todde: "come sarda di rientro, conosco bene le difficoltà di chi vive fuori dall'isola e vuole tornare a trovare i propri cari. Troppe volte ho dovuto affrontare prezzi proibitivi e difficoltà nel trovare posti disponibili sui voli, a causa di un modello di continuità territoriale che per anni ha ignorato i legami affettivi con chi vive lontano dalla Sardegna. Per questo sono contenta che nel nuovo modello di continuità aerea si sia potuto pensare a chi è legato alla Sardegna e vuole venire a trovare i propri parenti, senza spendere cifre impossibili e con attenzione sui posti disponibili”.
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