Artigianato, via in mezzo minuto i 30 milioni di aiuti della Sardegna
- Scritto da Effe_Pi
Il click day legato alle risorse per le imprese messe a disposizione dalla regione ha visto il loro esaurimento in un tempo brevissimo, al momento esclusi la metà dei richiedenti.
Il budget da 30,5 milioni euro che la Regione ha messo a disposizione con un bando per lo sviluppo delle imprese artigiane, attraverso la legge regionale 949/52, si è esaurito in meno di mezzo minuto. Le domande che sono state presentate sono state 1.668, ma solo 807 potranno essere finanziate. Ulteriori 210 pratiche, per complessivi oltre 8 milioni di euro di risorse richieste, potranno essere istruite e finanziate solo nel caso di economie dovute a pratiche non ammissibili oppure nel caso di ulteriori risorse che il Consiglio regionale dovesse mettere a disposizione per lo scorrimento del bando. La legge 949/52, finalizzata a finanziare l'abbattimento di una quota degli interessi per gli investimenti sostenuti dalle imprese artigiane, in Sardegna è stata estesa alla copertura, a fondo perduto, anche del 40% della quota capitale, fino al limite massimo de minimis, previsto dalle disposizioni in materia di aiuti di Stato, pari a 300 mila euro in un triennio per ciascuna impresa.
"Siamo molto soddisfatti per essere riusciti ad erogare, in pochi secondi - ha evidenziato l'assessore regionale Franco Cuccureddu - oltre 30 milioni di euro, che sono andati a restituire liquidità per le imprese artigiane che hanno effettuato investimenti negli ultimi 24 mesi nelle proprie aziende. Peraltro, ora e' necessario, d'intesa con le associazioni di categoria, pensare a nuovi strumenti piu' agili e idonei, che tendano gradualmente a superare i click-day e il sistema di ristoro degli investimenti già effettuati, per incentivare invece i progetti d'investimento che le imprese intendono realizzare in futuro, valutandone congruita', sostenibilità ed incremento occupazionale".