Medici di base, ora in Sardegna si possono scegliere anche sul web
- Scritto da Effe_Pi
La nuova funzionalità consentirà di scegliere o revocare il medico di famiglia in modalità digitale, senza la necessità di recarsi agli sportelli delle Asl, ma sono molte le zone scoperte dell'isola.
Da ieri sul sistema regionale ZenteWeb è presente una nuova funzionalità che consentirà di scegliere o revocare il medico di famiglia in modalità digitale, senza la necessità di recarsi agli sportelli delle Asl. Implementata da Sardegna.It, la nuova funzionalità permetterà ai cittadini di gestire in modo più semplice e autonomo – fa sapere la Regione - la scelta del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta tramite i servizi online e senza l’obbligo di effettuare contemporaneamente entrambe le operazioni (scelta e revoca).
In particolare: il cittadino potrà revocare il medico senza doverne contestualmente scegliere uno nuovo, o viceversa effettuare una nuova scelta senza una precedente revoca automatica. Anche i cittadini che attualmente non hanno un medico assegnato potranno effettuare la scelta online. Per poter usufruire del servizio on line, sarà sufficiente avere la tessera sanitaria (TS-CNS) con il microchip attivato o i codici Spid o la carta di identità elettronica (Cie). Il servizio sarà disponibile per tutti i cittadini correttamente iscritti negli elenchi degli assistibili della Regione Sardegna. Unica eccezione saranno i non iscritti all’anagrafe sanitaria regionale, come le persone provenienti da altre regioni o Stati, che quindi potranno effettuare la scelta esclusivamente agli sportelli scelta e revoca della Asl di residenza.
Una novità che però potrebbe sapere di beffa per i tanti cittadini sardi che non possono fruire del medico di famiglia a causa della carenza di queste figure, specialmente lontano dai grandi centri. Secondo dati del Gimbe del 2023, nell'Isola, tra il 2019 e il 2021, i medici si sono ridotti del 2,6% (la media nazionale è pari al 5,4%). Il massimale di 1.500 assistiti veniva superato dal 31,8% del totale dei medici (media nazionale 42,1%). Secondo la stima del Gimbe, che prevede un rapporto di un medico ogni 1.250 assistiti (valore medio tra il massimale di 1.500 e l'attuale rapporto ottimale di 1.000), a gennaio 2022 in Sardegna mancavano già 53 Mmg.