Sardegna, benzina cara come l'oro: nuova stangata per chi viaggia
- Scritto da Effe_Pi
I prezzi dei carburanti in Sardegna hanno superato ogni limite, tra le proteste di cittadini e amministratori locali. Il gasolio ha ormai sfondato quota 2 euro al litro, con la benzina verde di poco più indietro.
L'ennesimo colpo per le famiglie sarde, già alle prese con un costo della vita sempre più pesante. Si tratta dell'ultimo di una serie di rincari registrati negli ultimi mesi, in un'isola che paradossalmente ospita una delle più grandi raffinerie del Mediterraneo.
Molte le associazioni e gli amministratori locali che hanno denunciato pubblicamente la situazione, ricordando le promesse fatte sull'abolizione delle accise e su misure concrete per alleggerire il costo della vita, rimaste finora senza seguito. Nessuna norma, ad oggi, è intervenuta per frenare la corsa dei prezzi.
Si sottolinea da più parti come in Sardegna l'auto non sia un lusso ma una necessità: i mezzi pubblici sono spesso insufficienti o del tutto assenti, e migliaia di persone non hanno alternative per raggiungere il lavoro, la scuola, l'università o l'ospedale. Ogni pieno pesa sempre di più sui bilanci familiari, mentre peggiora anche l'accesso alla sanità, tra liste d'attesa infinite e cittadini costretti a percorrere lunghe distanze per curarsi.
La richiesta è che l'isola non venga più trattata come una periferia da ricordare solo in campagna elettorale, rivendicando per i sardi lo stesso diritto degli altri cittadini italiani a muoversi, lavorare, studiare e curarsi senza essere penalizzati dall'insularità: "la pazienza dei sardi non è infinita".