Ritorno al nucleare, contrarie alla nuova legge solo Sardegna e altre 2 regioni
- Scritto da Effe_Pi
A schierarsi contro il decreto voluto dal governo, insieme alla giunta Todde dell'isola, solo le amministrazioni di Toscana e Umbria, le altre regioni chiedono solo maggiore coinvolgimento.
Rischia ancora una volta di rientrare dalla finestra quel ricorso all’energia nucleare più volte bocciato dall’elettorato e dai territori potenzialmente interessati. Ieri, nella seduta della conferenza unificata col governo, le regioni italiane hanno espresso parere favorevole a maggioranza al decreto di legge delega in materia di energia nucleare sostenibile, sottolineando la necessità di "un maggiore coinvolgimento delle Regioni nella definizione degli atti normativi seguenti".
Il sì condizionato manifestato dalla Conferenza delle Regioni richiede infatti che venga successivamente trovata l'intesa tra Governo e Regioni sui successivi decreti legislativi attuativi. Contrarietà al Dl nucleare è arrivata solo da tre Regioni: si tratta di Sardegna, Toscana e Umbria, tutte governate da forze fuori dall’esecutivo nazionale guidato da Giorgia Meloni, che hanno espresso parere negativo sul testo.
Foto in alto: Pixabay | CC0 Public Domain