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Notiziario IN Nuorese

MAMOIADA. "Lolloveddu", è così che viene chiamato dalla maggior parte delle persone, l'angolo dove ogni Mamoiadino ha lasciato un pezzo del suo cuore, un sogno o un incubo. Casa di ''Mammai'', di fine 800, è la casa dove sono cresciuti i suoi 13 figli che a loro volta hanno vissuto questo magico luogo fino agli Anni 70 con le generazioni successive. Oggi è un punto fondamentale di ritrovo e ispirazione per due giovani creative Michela Vacca (pronipote di Mammai) ed Elvira Zucco. È qui che hanno voluto fare la prima presentazione in Sardegna delle loro creazioni in occasione di Tappas in Mamoiada, dall'1 al 4 novembre.
MACOMER. C’erano tantissime persone al funerale di Manuel Careddu, il 18enne di Macomer ucciso l'11 settembre da un gruppo di coetanei per un debito di droga. Troppe per stare dentro la chiesa della Madonna Missionaria. Chi non ha trovato posto nei banchi ha atteso fuori dove due gruppi di altoparlanti hanno diffuso le parole commosse del vescovo Mauro Maria Morfino, che ha celebrato la funzione. Seduta al primo banco, a pochi metri dalla bara del figlio c’era la madre di Manuel, Fabiola Balardi, che per tutta la messa ha tenuto in mano una rosa bianca. Nel corteo funebre c’erano molti giovani e tanti amici di Manuel che lo hanno accompagnato fino al cimitero della cittadina del Marghine. (foto massimo locci)
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