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ORGOSOLO. E' tornato nel suo paese dopo sei anni Graziano Mesina, condannato a 30 anni in appello, e in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. E' fuori dal carcere perché sono decorsi i termini della custodia cautelare che non possono superare i sei anni dal momento dell'arresto. A Orgosolo Mesina si è presentato nella caserma dei carabinieri dove ogni giorno dovrà firmare. Dalle 22 alle 6 non potrà uscire di casa (foto Massimo Locci) L'ARTICOLO  
NUORO. E' uscito dal carcere di Bad'e Carros perché la custodia cautelare è venuta meno: la motivazione della sentenza di appello che lo condanna a 30 anni di reclusione per traffico di droga (l'accusa principale) non è stata ancora depositata e sono scaduti i termini. "Finalmente respiro l'aria del mio paese, sono felicissimo, non me l'aspettavo", ha detto una volta uscito dal carcere per raggiungere Orgosolo assieme all'avvocata Beatrice Goddi. All'arrivo ha commentato: "Vedo che in sei anni è tutto cambiato". Ora per l'ex primula rossa del banditismo sardo si aspetta la sentenza della Cassazione (foto di Massimo Locci) L'ARTICOLO
NUORO. È andato in scena stamattina, mercoledì 29, nell'aula delle udienze civili del tribunale di Nuoro lo spettacolo teatrale "Pinocchio contro il Gatto e la Volpe". Il progetto Favole in Tribunale ha visto coinvolte alcune classi della scuola primaria. La favola è stata interpretata dagli attori Andrea Canu nel ruolo di Pinocchio, Francesco Ticca Geppetto, Stefano Manai Oste, Letizia Marras Lumaca e dagli avvocati Murru, Sini, Soddu e Ziri, dal notaio Puligheddu e nel ruolo della fatina da Francesca Pala. Mentre il ruolo del giudice è stato interpretato dal presidente della sezione civile Massera. Aula gremita di un giovane pubblico che in questi mesi ha partecipato al progetto Favole in Tribunale. (a cura di Massimo Locci)
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