Alta fedeltà nella tua auto, ecco come fare

Guida su come ascoltare i propri dischi preferiti in auto senza perdere qualità di ascolto.

A chi non piace ascoltare della buona musica in macchina? Quale modo migliore per passare il quarto d’ora di traffico che ci porta al lavoro, o per far scorrere veloce la giornata di lavoro o le ore che ci separano dalle vacanze? Dalla Top 10 della settimana al radiogiornale, dalle informazioni sul traffico agli spettacoli di intrattenimento, a ognuno il suo. Ma per godersi al meglio l’ascolto, l’impianto audio dell’auto deve essere di qualità e in ottime condizioni.

Altoparlanti, speaker o diffusori? Poco importa come li chiamiamo, l’importante è che la riproduzione del suono sia ben fatta e ben studiata nell’impianto dell’auto. Tanti appassionati adattano fisicamente la macchina a un nuovo impianto. Già, ma come si fa per scegliere gli speaker giusti? Beh, se la macchina è predisposta, la prima considerazione è che bisogna scegliere delle periferiche delle dimensioni massime dei fori di predisposizione. Soprattutto se andiamo a sostituire le vecchie casse, invece che a creare un nuovo impianto.

L’impianto audio può avere diffusione coassiale o a più vie. La differenza? Nel primo caso tutto il suono viene prodotto dalla cassa, mentre nel secondo caso le frequenze vengono come tagliate e divise tra diversi diffusori; per cui ci sarà una cassa per i bassi (subwoofer) e altri diffusori, con la possibilità di avere casse per le frequenze più acute (tweeter). Tutto ciò naturalmente va collegato all’apparecchio e se necessario agli appositi filtri: un vero e proprio impianto di mixaggio come un DJ. 

La gamma di prodotto sul mercato è molto ampia e a volte si rischia di spendere tanto per una qualità decente, quando ci sono prodotti diversi che offrono la stessa qualità. Gli altoparlanti BLOW Woofer offrono il suono dei speaker a un prezzo decisamente. Diametro di 20 cm (8 pollici) superiore a molti altri modelli sul mercato, potenza di 300 W, con una gamma di frequenza da 42 Hz a 6000 Hz. Il livello di pressione massima è di 91 decibel, con una riproduzione di qualità molto potente. La linea A-200 è la linea economica di qualità di riferimento per chi ama la buona musica in macchina per chi non vuole spendere un capitale con le grandi marche.

Per chi ama la potenza, è meglio pensare di installare un amplificatore, se non c’è già, perché altrimenti diventa difficile sfruttare al massimo la potenza delle casse. Se si ascolta musica e non solo il radiogiornale, conviene pensare a un impianto con un Sub (di solito è centrale, nel retro o sotto i sedili posteriori) e almeno 4 diffusori con una configurazione a stereo incrociato o split (dipende se si preferisce un suono stereo puro o surround). Un ultimo consiglio: anche l’impianto stereo ha le sue debolezze: una guida sicura e senza troppi scossoni farà durare meglio ogni impianto audio.

Foto | brando su Flickr