La grande truffa degli yacht di Olbia venduti agli arabi

Maxi evasione fiscale di un imprenditore toscano che produceva le sue imbarcazioni in Sardegna poi li vendeva nel paradiso fiscale di Malta.

Ha intestato la sua azienda, che costruisce yacht a Olbia, al capo-cantiere. Ha trasferito la sua residenza a La Valletta, nel paradiso fiscale di Malta, e lì ha creato una società intestata a un prestanome. Lo stesso ha fatto a Dubai. Le imbarcazioni di lusso le vendeva a La Valletta, senza pagare l'Iva in Italia secondo accordi fiscali comunitari. Gli acquirenti erano tutti extracomunitari, con una società negli Emirati Arabi.

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Il giro, secondo il fisco maltese, gli consentiva di rientrare del 95% dell'Iva versata lì. È il sistema smascherato con l'operazione "All Blacks" dagli uomini del gruppo di Olbia e del comando provinciale di Sassari della Guardia di finanza, coordinati dalla procura di Tempio, Nei guai un imprenditore toscano. Sequestrati beni per 3milioni di euro tra Costa Smeralda e Toscana: una villa di lusso con dependance, capannoni, terreni e altri edifici. Con lui sono accusati di esterovestizione e frode fiscale internazionale altre due persone.

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