Vietnam, meno riso più smartphone

Oggi il Vietnam è tra i principali produttori di tablet e smartphone e ha superato diversi stati asiatici.

Da Internazionale

L’economia vietnamita continua a crescere a ritmo sostenuto, ma nel 2016 il Pil del paese asiatico ha registrato i tassi più bassi dal 2012”, scrive la Neue Zürcher Zeitung. Ci sono segnali poco incoraggianti. “Alla fine del 2016, per esempio, il clima e alcune difficoltà tecniche hanno penalizzato la pesca e l’agricoltura, in particolare la produzione di caffè e riso”. La forza trainante del paese, continua il quotidiano svizzero, è ormai la crescente classe media dei grandi centri urbani, che ha contribuito in gran parte all’espansione dei consumi privati, saliti nel 2016 del 9,1 per cento, e del reddito pro capite, che tra il 2015 e il 2016 è passato da 2.109 a 2.215 dollari.

Sono in aumento anche gli investimenti delle aziende straniere, che nell’ultimo anno hanno raggiunto i 15,8 miliardi di dollari. I principali investitori arrivano dalla Corea del Sud, in particolare dai colossi dell’elettronica, come la Lg. “Oggi, infatti, il Vietnam è tra i principali produttori di tablet e smartphone e ha superato diversi stati asiatici. Questa tendenza si riflette sugli scambi commerciali. Nel 2016 le esportazioni complessive sono aumentate dell’8,6 per cento ino a 175,9 miliardi di dollari, una cifra pari all’intero Pil del paese. Questa condizione, però, espone fortemente il Vietnam agli sconvolgimenti dell’economia globale”.

Foto: Pixabay | CC0 Public Domain

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