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Un catalogo per le produzioni sarde sostenibili

  • Scritto da Effe_Pi

Sughero sardoPubblicato da Sardegna Ricerche, è il primo passo per censire le produzioni ecologiche dell'isola.

Arriva il catalogo per le produzioni naturali e sostenibili in Sardegna. A presentarlo, nel corso di un incontro che si è tenuto il 5 novembre a Baradili, è stata Sardegna Ricerche, che lo ha realizzato col contributo delle aziende sarde che hanno aderito all’iniziativa. Questo strumento fa parte di un sostegno più generale alle produzioni ecologiche nell’isola, portato avanti dall’ente territoriale per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. La pubblicazione raccoglie molte produzioni locali che utilizzano materiali naturali tipici della tradizione e cultura sarda, inclusi quelli ottenuti riutilizzando materiali di scarto.

Il catalogo, precisa Sardegna Ricerche, essendo su base volontaria “non presenta l'intera gamma di prodotti”esistenti e si divide in tre parti: la prima è dedicata alle produzioni distinte per materia utilizzata: sughero, fibre naturali, materiali lapidei, essenze naturali, legno, terra cruda, materiali da riciclo. La seconda è dedicata ai servizi per la bioarchitettura, mentre la terza contiene l'elenco delle aziende e dei professionisti aderenti all'iniziativa. Uno dei principali sbocchi per queste aziende potrebbe essere quello degli acquisti verdi, quelli che la pubblica amministrazione porta avanti attraverso il Green Public Procurement.

Il catalogo, qui consultabile integralmente, viene definito “un'utopia concreta”, utopistico perché pur essendo “arduo definire sostenibile un prodotto, processo o servizio, è sempre possibile intraprendere un percorso che migliori i parametri ambientali, sociali ed economici e in generale di sostenibilità”. Allo stesso tempo è la realizzazione di un'idea concreta, perché “la Sardegna è riconosciuta come terra ricca di risorse naturali, che vengono utilizzate per la realizzazione di prodotti per la bioarchitettura, l'ecodesign, l'edilizia e in generale il vivere sostenibile”.

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