A Quartu Sant’Elena una spiaggia per nudisti

  • Scritto da Anna Maria Cantarella

La caletta dedicata ai naturisti sorgerà su un tratto del litorale della terza città dell'isola e potrebbe e sta già causando forti polemiche.

Quartu Sant’Elena, terza città della Sardegna per numero di abitanti, avrà presto uno spazio sul litorale interamente dedicato ai naturisti, cioè a coloro che amano fare il bagno in mare nudi. Quella del naturismo non è una strana abitudine ma una vera e propria filosofia di vita che mette in primo piano il contatto del corpo con la natura in modo libero, con la convinzione che la nudità non è una pratica esibizionistica ma un modo per entrare in contatto diretto con l’ambiente naturale.

La proposta di dedicare una parte del litorale di Quartu ai naturisti è venuta proprio dal sindaco Delunas, che l’ha lanciata in consiglio comunale con queste parole: “Non parliamo di un luogo per guardoni, è una filosofia di vita. La proposta mira a dare nuovi strumenti per lo sviluppo del turismo sul territorio, aprendo a un settore che rappresenta un target interessante e in crescita, e quindi una bella opportunità per gli operatori locali”.

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Quindi nell’ambito del Pul (Piano Utilizzo del Litorale) sarà individuata una caletta appartata da dedicare a tutti coloro che vogliono godersi il mare e la tintarella integrale. Obiettivo: attrarre nuovi turisti, con esigenze e bisogni diversi, ma appartenenti ad un mercato in forte espansione, come dimostrano i dati del comparto in tutta Europa. La presenza della spiaggia per naturisti potrà infatti portare con sé ulteriori opportunità di lavoro e sviluppo come la crescita di hotel, bed and breakfast, ristoranti, bar e altre attività produttive.

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Il primo cittadino è fiducioso dei benefici che porterà l’apertura di questo litorale e i dati lo confermano. Infatti continua il sindaco: “Che si tratti di un bel volano per gli affari lo confermano i numeri: sono migliaia gli italiani tesserati nelle varie associazioni e centinaia di migliaia coloro che frequentano le comunità”.

E alle critiche di chi ha mostrato le sue rimostranze, come i consiglieri del Pd, suo ex partito, il primo cittadino Delunas ha risposto così: "Evidentemente nel gruppo consiliare del Partito Democratico il nudismo suscita ancora scandalo e indignazione, hanno ancora una visione antica e obsoleta del fenomeno, una sorta di falso moralismo. Ma il turismo naturista non è un luogo per 'guardoni', non e' un'area per sfoggiare corpi 'scolpiti', è una filosofia di vita".

FOTO| Pixabay