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Nella sanità sarda arrivano 13 nomine di fine anno

Raggiunto nella notte tra 30 e 31 l’accordo che conclude il commissariamento, al vertice dell’Ares la veneta Tomasella, legati ai partiti di destra gli altri dirigenti.

E' stata raggiunta solo nella notte tra 30 e 31 dicembre la quadra dei direttori generali chiamati a guidare da domani le tredici aziende sanitarie del nuovo assetto definito dalla riforma della governance in Sardegna. Con le nuove nomine, fatte al termine di una giornata di trattative estenuanti nel centrodestra, la Giunta Solinas mette così fine alla gestione commissariale necessaria per l'attuazione della legge approvata nel 2020 e che ripristina otto Asl territoriali. Al vertice dell'Ares, l'Azienda regionale della Salute, arriva la 57enne veneta Annamaria Tomasella, fino a oggi commissaria straordinaria della Sanità in Molise.

Scelta del tutto attribuibile al presidente della Regione Christian Solinas che inizialmente era sembrato più propenso a indicare il manager della Asl Lanciano Vasto Chieti in Abruzzo, Thomas Schael. L'Ares assumerà alcune delle funzioni centralizzate dell'Ats, come la gestione del personale e della centrale di committenza. All'azienda ospedaliera più importante della Sardegna, il Brotzu di Cagliari, approda un'altra donna, Agnese Foddis (quota Forza Italia), che lascia così l'Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari dove a ricoprire il ruolo di direttore generale sarà Chiara Seazzu (area Udc). Alla Asl 8 di Cagliari un'altra sorpresa: sarà guidata da Marcello Tidore, già direttore generale dell'assessorato regionale alla Sanità. Una soluzione, questa, fortemente sostenuta dal leader dell'Udc nell'Isola, Giorgio Oppi.

Per l'Azienda regionale dell'Emergenza urgenza una conferma: Simonetta Cinzia Bettelini (quota Lega). Alla Asl 2 della Gallura arriva invece Marcello Acciaro, considerato uomo vicino al senatore di Psd'Az-Lega Carlo Doria: sfumata, in questo caso, l'ipotesi di una direzione generale di Paolo Tecleme. Dg della Asl 3 di Nuoro sarà invece Paolo Cannas, commissario uscente del Brotzu in quota Riformatori. Anche in questo caso si tratta di una sorpresa perché alla guida della sanità nel centro Sardegna sembrava destinato Angelo Maria Serusi (area Psd'Az), approdato invece alla dg della Asl 5 di Oristano. Antonio Lorenzo Spano resta all'Azienda ospedaliera universitaria di Sassari. Alla dg della Asl 1 di Sassari è confermato Flavio Sensi (area Fratelli d'Italia). Infine: a capo della Asl 4 dell'Ogliastra ci sarà Luigi Cugia, della Asl 6 del Medio Campidano Giorgio Carboni, della 7 del Sulcis Giuliana Campus (area Sardegna 20Venti).

Foto | Jeff Adair su Flickr

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