Pandemia e calcio, Giulini torna a chiedere la riapertura degli stadi

  • Scritto da Effe_Pi

Alla presentazione dei nuovi acquisti Rugani e Asamoah il presidente del Cagliari si dice speranzoso che possa tornare il pubblico, almeno di tifosi vaccinati.

Nonostante gli scarsi successi sportivi dell’ultimo anno abbondante, è più agguerrito che mai il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, che alla presentazione dei nuovi acquisti del mercato di riparazione (e di riparare c’è grande necessità, vista la classifica), Rugani e Asamoah, torna a chiedere la riapertura degli stadi e parla del nuovo impianto che ospiterà i rossoblù, da anni in cantiere ma ancora nel libro dei sogni.

"Sono contento che Spadafora (Ministro dello sport uscente, Ndr) non ci sia più e che ora arrivi il governo Draghi, spero proprio che almeno i vaccinati (allo stadio) li facciano entrare". Visti i ritmi di somministrazione, in particolare in Sardegna, ancora per un bel po’ sarebbe un pubblico molto limitato.

LEGGI ANCHE | Cagliari protagonista del mercato ma ancora senza tifosi allo stadio


"Comunque anche se gli stadi dovessero rimanere chiusi - ha aggiunto Giulini - mi sembra che ci stiamo preparando al meglio per la prossima stagione. I segnali sono buoni anche per i diritti tv, si intravede una luce. Un po' di ottimismo per il Paese e per il mondo del calcio". E ottimismo il presidente rossoblù dimostra anche per il nuovo stadio: "Entro il primo semestre dovrebbero essere risolti gli ultimi dettagli, ci aspettiamo il bando per la realizzazione entro il 2021", ha concluso.