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Test Covid a tappeto su tutti i sardi, nuovo annuncio di Solinas

Ennesima presa di posizione “forte” del presidente di regione, che parla anche di collaborazione col virologo Crisanti, stavolta andrà davvero così?

La Regione Sardegna si dice pronta ad avviare una campagna di screening di massa con postazioni diffuse sul territorio, e con la collaborazione delle strutture sanitarie e dei medici militari. A renderlo noto la giunta regionale col presidente Cristian Solinas: "Ho sempre sostenuto la necessità di attuare uno screening il più diffuso possibile tra la popolazione, per agevolare il rilevamento dei positivi anche asintomatici, isolare i focolai e permettere un rapido abbassamento della curva di contagio- spiega il presidente della Regione. Ora, Ats ha acquistato 1 milione e 100.000 test antigenici rapidi orofaringei con l'opzione di un altro milione, mediante gara Invitalia. La prossima settimana inizieranno le consegne".

Nel dettaglio, si tratta di tamponi rapidi di due tipologie: il primo, del quale sono in arrivo 800.000 pezzi, è un tampone orofaringeo rapido rapido in grado di fornire l'esito entro 13 minuti. Costano 1,29 euro l'uno. In arrivo ci sarebbero poi anche 200.000 test antigenici rapidi, sempre 13 minuti di attesa, che effettuano l'analisi del campione tramite un piccolo apparecchio elettrico, del costo complessivo di 3,63 euro l'uno. Per implementare questo progetto "e creare un vero e proprio 'modello Sardegna'- prosegue Solinas -ci avvarremo del professor Andrea Crisanti, che ha scelto di collaborare con la nostra Regione spendendo parole di apprezzamento per quanto abbiamo fatto in questi mesi nella gestione della pandemia".

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Fino qui il presidente sardo, Crisanti non ha invece rilasciato dichiarazioni. Una campagna di test a tappeto potrebbe sicuramente migliorare la situazione sarda, anche se nel breve termine difficilmente potrà superare un’emergenza sanitaria data dai problemi nelle strutture – con Pronto soccorso come quello di Oristano rimasti chiusi per più di un mese – e da un’alta quantità di casi gravi, come dimostrano anche gli ultimi dati, con 20 decessi da Covid nell’isola negli ultimi due giorni. Ampio anche il dibattito nella comunità scientifica su alcuni test antigenici, ad esempio quello qualitativo, che rileva solo positivo/negativo in pochi minuti, sbaglierebbe quasi una volta su due, fornendo un alto tasso di falsi negativi. È l'allarme lanciato da uno studio condotto dal Centro Ricerche Altamedica di Roma su 332 pazienti, sottoposto alla rivista "Future virology".

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