Nell'ultimo mese

Sardegna: nuova continuità vecchi problemi

  • Scritto da Effe_Pi

Aeroporto ElmasDa domenica il nuovo sistema per i voli scontati riservati a residenti nell'isola e non da Cagliari, Olbia e Alghero.

Arriva la nuova continuità territoriale in Sardegna, ma nelle nuove norme, che entreranno in vigore domenica 27 ottobre, sembra esserci veramente poco di rivoluzionario. Per i residenti in Sardegna le condizioni restano sostanzialmente invariate, quindi i prezzi sono quelli (piuttosto alti) pagati finora, con qualche modifica nelle compagnie che effettuano i voli, specie su Alghero.

La vera novità dovrebbe essere per i non residenti, visto che per nove mesi l’anno (da settembre a maggio) pagheranno quasi la stessa tariffa dei sardi: un’idea pensata per favorire il turismo, ma che esclude proprio i tre mesi (giugno, luglio, agosto) più appetibili per chi viene da fuori, e al massimo potrebbe attrarre i viaggiatori “fuori stagione”, che però continuerebbero ad avere il problema dei trasporti interni nell’isola, sempre difficili e nella brutta stagione ancora di più. La novità sarà invece sicuramente positiva per i tanti sardi che vivono fuori e hanno dovuto cambiare la propria residenza.

Nel dettaglio, da domenica dai tre aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero, il biglietto verso Roma costerà 133,54 euro per i residenti e 139,54 per non residenti, mentre su Milano Linate si pagheranno 157,62 euro per tutti. La compagnia che vola tra Cagliari e la capitale continuerà ad essere Alitalia, sperando che riesca a garantire i voli visto il suo stato di crisi che ha indotto il governo a chiedere l’aiuto delle Poste, e sempre la compagnia di bandiera garantirà anche il collegamento tra Alghero e Milano. Olbia resta la base di Meridiana, che continuerà ad effettuare i voli sia su Milano che su Roma, mentre la novità Livingston (del gruppo Toto, già proprietario di AirOne) garantirà i voli giornalieri (tre) tra Alghero e la capitale.

Leggi anche