Sardo, è boom di meme per la Giornata Internazionale della Lingua Madre

  • Scritto da Maris Matteucci

E' boom di meme per celebrare la lingua sarda nella Giornata Internazionale della Lingua Madre promossa dall'Unesco

In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre promossa dall'Unesco, è boom di meme sul web per celebrare la lingua sarda e l'importanza di salvaguardarla nel tempo. E così, tra i tanti meme creati, ne spuntano alcuni che vedono protagonista anche l'ex presidente degli Stati Uniti, Obama. In uno dei più condivisi, con espressione perplessa, l'americano dice: "Non cumprendo sos sardos. Ant una limba issoro e non la cherent" ovvero "Non capisco i sardi, hanno una loro lingua e non la parlano".

Ma i meme sono davvero tantissimi. E' il Coordinamento pro su sardu Ufitziale ad aderire al "Mother Language Meme Challenge", ribattezzato in limba "Disafiu de sos memes pro sa limba materna". Una occasione divertente allargata a tutti i sardi che vorranno partecipare alla iniziativa con meme in sardo attraverso la pagina https://scmememl.wordpress.com e a diffonderli con l'hashtag #memeML #sardu sui profili Fb, Twitter, Instagram o di altri social network. Insieme alla lingua sarda, protagonista di questa divertente iniziativa che sta spopolando sul web, anche altre hanno avuto spazio: l'afrikaans, l'aragonese, l'asturiano, l'aymar, aru, il galiziano, il bahasa dell'Indonesia, il nawat, l'occitano, il portoghese e il quechua. La Giornata Internazionale indetta dall'Unesco per il 21 febbraio, celebra la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo. E' dal 2000 che il 21 febbraio viene dunque dedicato a questo appuntamento. La data non è casuale ma ricorda il lontano 1952, quando alcuni studenti bengalesi dell'università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale. Un momento dunque giocoso ma anche di grande riflessione e una occasione dunque per difendere in modo originale - con un meme appunto - la propria lingua.

Photo | Pixabay

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