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SULCIS: PESCATORI SALVANO CANE NAUFRAGO

  • Scritto da Effe_Pi

Pastore BelgaIl Pastore belga stava per affogare quando è stato soccorso da un peschereccio.

L’estate è stagione di vacanze e relax, ma anche di abbandono di animali domestici. Si stima  infatti che ogni anno in Italia (dati LAV) siano abbandonati in media 130 mila animali tra cani e gatti (circa 80mila gatti e 50mila cani). Certo, è raro che si decida addirittura di gettare il proprio animale in mare, ma è quello che sembra sia accaduto nel Sulcis nei giorni scorsi, quando una barca di pescatori partita da Punte Trettu ha salvato un Pastore belga “naufrago” che rischiava di affogare. Mentre erano intenti a calare le loro reti tra Carloforte e il faro di Mangiabarche, a circa 2 miglia della costa Sud-occidentale sarda, infatti i pescatori hanno avvistato accanto alla barca un cane di grossa taglia, che “nuotava con grande fatica contro la corrente e rischiava di annegare”.

I tre uomini, abituati da codice del mare a prestare sempre soccorso a chi è in difficoltà, hanno fatto altrettanto col cane, caduto da qualche imbarcazione o, appunto, gettato in mare da qualcuno per liberarsene, e sono riusciti subito a caricarlo in barca, come racconta il membro dell’equipaggio Sebastian Sulas: “era stremato – ricorda – una volta a bordo l’abbiamo rifocillato con acqua e panini, poi l’abbiamo fatto coricare nella cabina fino allo sbarco”. In porto, poi, i pescatori “animalisti” hanno chiesto l’intervento del servizio veterinario della Asl di Carbonia,  che ha visitato il Pastore belga prima di portarlo al vicino canile di Tratalias, dove si spera possa trovare presto un padrone migliore di quello che l’ha abbandonato gettandolo in mare.

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