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In arrivo 16 milioni contro il dissesto idrogeologico in Sardegna

I fondi arrivano dal Ministero dell’Ambiente per cinque interventi urgenti, due dei quali riguardano il territorio di Bosa, gli altri Montresta, Capoterra e Castelsardo.

In Sardegna cinque interventi per il dissesto idrogeologico per un finanziamento da 16,1 milioni di euro. Sono quelli concessi dal Ministero dell’Ambiente, annunciati ieri dal titolare del dicastero Sergio Costa in un momento di particolare criticità tra maltempo e rischio di frane ed esondazioni di molti fiumi: il consolidamento è quindi di attualità, in particolare nelle zone a rischio che sono tante anche nella nostra isola.

In particolare, il governo assegna un milione di euro per il consolidamento idrogeologico del comune di Montresta, nella Planargia, a fronte di una richiesta che era pari a 900mila euro e con lavori che dovrebbero durare sette mesi, mentre due milioni finiranno invece a Bosa, in base a una richiesta da un milione 800mila euro e anche in questo caso attività che dovrebbero durare 7 mesi. Entrambi i territori comunali sono stati interessati da frane di crollo o ribaltamento. Sempre a Bosa, per opere di difesa idraulica, essendo un centro a cavallo tra fiume e mare, sono stati stanziati 10 milioni 500mila euro, ben più della metà del totale sardo, per lavori all’interno del centro abitato.

Fondi in arrivo anche a Capoterra, dove i lavori nella frazione interessata dal Rio San Girolamo e dal Masone Ollastu costeranno in tutto 15 milioni 300mila euro per la sistemazione proprio di questo corso d’acqua, particolarmente a rischio. Si tratta dell’integrazione di un intervento importante già finanziato anche dalla regione sarda. Poco più di un milione invece sarà destinato a Castelsardo, in particolare per intervenire sulla frana che interessa la Strada Stale 200, tra il chilometro 29+180 e il chilometro 29+840 di questa arteria.

 

 

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