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Dal 2020 per vedere la tv ai sardi servirà un nuovo decoder

Per fine maggio dell’anno prossimo tutti gli utenti che non abbiano una smart tv molto recente dovranno acquistare un dispositivo per adeguare gli apparecchi al nuovo digitale terrestre.

Entro il 31 maggio 2020 gli spettatori sardi della tv dovranno comprare un nuovo decoder, a meno che non abbiano tv acquistate dopo il 2017. Infatti, entro quella data nell’isola e in altre regioni entrerà in funzione il nuovo standard del digitale terrestre, basato sulla tecnologia Dbv-t2. Il rischio è di non vedere più nulla, a meno che non abbiate una smart tv recente che dovrebbe aggiornarsi in automatico: in caso contrario, bisogna spendere tra i 30 e i 35 euro per acquistare un nuovo scatolotto da collegare alla televisione di casa, prezzo che ovviamente andrà ad aumentare se si vuole un dispositivo di maggiore qualità.

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Nel dettaglio, ecco il calendario dello “switch” per tutte le regioni italiane, la Sardegna fa parte del primo gruppo e ci sarà quindi meno tempo per adeguarsi: 1° gennaio – 31 maggio 2020: Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Sardegna e Umbria; 1° giugno – 31 dicembre 2020: Lombardia (tranne la provincia di Mantova), Piacenza e provincia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta; 1° gennaio al 30 giugno 2021: Catanzaro e provincia, Reggio Calabria e provincia, Sicilia, Vibo Valentia e provincia; 1° settembre – 31 dicembre 2021: il resto d’Italia dunque il Veneto, provincia di Mantova, Friuli – Venezia – Giulia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, provincia di Cosenza e Crotone.

Foto | Sinchen.Lin su Flickr

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