Verso Crotone – Cagliari: i 5 fatti rossoblù

  • Scritto da Effe_Pi

Spareggio salvezza in Calabria per la squadra di Lopez, che affronta la difficile trasferta con numerose assenze, specie nel settore avanzato.

Il Cagliari gioca benino, a tratti molto bene, ma in questo momento raccoglie pochi punti, addirittura nessun punto contro le cosiddette grandi. È anche un Cagliari che in questa stagione sembra, tutto sommato, rendere più in trasferta che tra le mura amiche della Sardegna Arena. Sono alcune conclusioni che si possono trarre dopo le ultime partite dei rossoblù sardi, in particolare le due sconfitte casalinghe contro Juve e Milan, in attesa dell’importante scontro salvezza di domani pomeriggio sul campo del Crotone, ed ecco le cinque cose che ogni buon tifoso cagliaritano deve sapere nell’approcciare questa delicata partita:

1)      I precedenti in Calabria tra le due squadre sono appena 4, tutti giocati dal 2001/2002 in poi e al momento il bilancio è negativo per il Cagliari, che allo stadio Ezio Scida ha raccolto tre sconfitte e la vittoria per 2-1 dell’anno scorso, che portò i sardi definitivamente fuori dalla zona salvezza. Il Cagliari ha però vinto l’unica partita in Serie A, proprio quella della primavera scorsa con la firma di Joao Pedro e Borriello, dopo il vantaggio calabrese di Stoian, che sarà l’unico dei tre in campo anche stavolta.

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2)      Per la formazione, il tecnico dei crotonesi Zenga non solo ha avuto diversi rinforzi dal mercato di gennaio, su tutti Ricci a segno nell’ultima gara a Verona, ma recupera anche tutti gli infortunati degli ultimi tempi, in particolare il difensore Simic, Nalini e Izco, in campo nell’ultima partitella contro una squadra di eccellenza.
Ben diversa la situazione per Lopez, in emergenza soprattutto in attacco, dove saranno assenti per squalifica Pavoletti e Joao Pedro, nella speranza di un recupero dell’ultim’ora per Sau, infortunatosi dopo pochi minuti domenica scorsa nella gara col Milan. Se l’attaccante di Tonara non dovesse recuperare, probabile un inatteso ritorno in campo di Giannetti, che dopo essere stato dato come sicuro partente potrebbe avere una nuova chance, stavolta addirittura da titolare. Squalifica anche per la stella Barella, mentre Van der Wiel è bloccato da una laringite e anche Miangue sta svolgendo lavoro differenziato per le non perfette condizioni fisiche. A centrocampo, probabile posto da titolare per uno tra Dessena e Deiola.

3)      Il mercato continua a tenere banco tra i tifosi del Cagliari, con gli arrivi di Castan e Lykogiannis (ormai a disposizione) e dell’attaccante colombiano Ceter, che però non sarà probabilmente della partita, sia per problemi burocratici che perché manca dal campo in partite ufficiali dal luglio 2017. Sembra certo anche il ritorno dell’altro attaccante Ragatzu, cresciuto nei rossoblù e attualmente in forza all’Olbia, che però dovrebbe tornare nel Sud Sardegna a fine stagione, e continua la telenovela dei partenti, con la Juve sempre più decisa su Barella e Han, con il coreano che potrebbe restare in rossoblù in prestito nelle prossime due stagioni, portando a Cagliari come contropartita giovani di proprietà dei bianconeri come Mandragora (oggi proprio al Crotone) e l’ex Cerri.

4)      Prudente sull’andamento del match di domani il tecnico del Crotone Walter Zenga, che ha definito il Cagliari “un tabù” per la sua squadra, che non ha mai vinto contro i sardi in Serie A: per l’allenatore “non sarà una partita facile. Non voglio sentir parlare di squadra rimaneggiata, nelle difficoltà gli uomini tirano fuori il meglio e loro non stanno attraversando un buon momento. Se pensiamo che sia facile abbiamo già perso. A Verona siamo stati bravi e fortunati, i ragazzi fanno le cose con convinzione, vanno a ricercare le situazioni".

5)      I nostri due cents per la formazione del Cagliari, se fossimo in Lopez domani metteremmo in campo: Cragno, Romagna, Ceppitelli, Castan, Pisacane, Faragò, Cigarini, Padoin, Ionita, Lykogiannis, Sau (Farias).