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Quali sono le regioni italiane con gli stipendi più alti?

  • Scritto da Effe_E

Secondo il Geography Index di Job Princing, è la Lombardia la regione con le retribuzioni medie più elevate.

da Wired | di Sara Moraca

Se volete guadagnare di più, vi conviene trasferirvi in Lombardia. La Lombardia è infatti la regione con le retribuzioni medie più alte, seguita da Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Al centro svetta il Lazio, che si colloca quarta  nella graduatoria per regione.  Sud e Isole sono invece più basse del dato medio nazionale e occupano gli ultimi posti della classifica, con in coda Sardegna, Basilicata e Calabria.

Questa è la situazione messa in luce dal Geography Index, report edito da Job Pricing che ha l’obiettivo di far luce sulle retribuzioni relative all’intero territorio italiano, individuando un valore di riferimento per ogni provincia. Il report si basa  sulle rilevazioni effettuate dal sito www.jobpricing.it nel corso del 2014 e del 2015. Le classifiche sono state elaborate tenendo esclusivamente come riferimento la retribuzione annua lorda (RAL).

Milano è sicuramente la provincia “meglio pagata”: la retribuzione media è di 34.508 euro, un notevole stacco dalla seconda in classifica, Bolzano (32.897 euro). Roma è all’undicesimo posto, con una RAL di 30.126 euro, un valore molto alto rispetto alle altre province della regione che occupano la seconda metà della classifica (Latina al 52° posto, con 27.258 euro, seguita nell’ordine da Viterbo al 63° posto, Frosinone al 73°e Rieti al 79°) e che risolleva il dato medio regionale.

La dinamica secondo cui il capoluogo di regione è anche la provincia meglio pagata sembra confermata anche per le altre regione, ad eccezione di 5: Trentino-Alto Adige, dove Bolzano occupa la seconda posizione della classifica nazionale, mentre Trento solo la dodicesima; Veneto, in cui le province con una RAL maggiore di Venezia sono, nell’ordine, Verona, Vicenza e Treviso; Emilia-Romagna, dove Parma, Reggio Emilia e Ravenna precedono Bologna; Marche, con Ancona ventiquattresima nella classifica nazionale e Pesaro Urbino 17°; Umbria, dove Terni stacca di 14 posizioni Perugia, ferma all’82° posto.

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