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Campeggi: boom in Italia ma non in Sardegna

  • Scritto da Effe_Pi

Campeggi SardegnaSecondo i dati delle associazioni di categoria quest'estate 70 milioni di presenze open air, ma nell'isola è lieve calo.

In Italia è boom di campeggiatori ma la Sardegna va controtendenza e finora vede un calo delle presenze. Previsti per quest’estate ben 70 milioni di presenze (un milione in più dell’anno scorso) nelle strutture sparse per il paese, con almeno 10 milioni di arrivi, tra bungalow e camper, nei 2.650 campeggi e villaggi turistici italiani. A dirlo un'indagine condotta da Faita-FederCamping, che però prevede “un lieve calo” per la nostra isola, che pur essendo una meta perfetta per il mare e le vacanze, anche in campeggio, totalizza “solo” il 4% degli arrivi totali nazionali.  

Oltre il 40% degli ospiti dell'open air sono stranieri, con una spesa media pro capite intorno ai  50 euro al giorno. In proposito l’associazione di categoria ricorda che, nonostante i pezzi  invariati, il peso delle nuove tassazioni incide aggiuntivamente fino al 10% della spesa per il pernottamento e spinge gli ospiti, specie quelli italiani, a contrarre sia i consumi per svaghi e servizi che i  tempi medi di permanenza nelle strutture (attualmente di 7 giorni). Riguardo alla scelta della modalità di  soggiorno, si conferma la tendenza consolidata in questi anni con una  prevalenza di soggiorni in bungalow e case mobili (il 40% delle presenze) mentre dovrebbe confermarsi il dato in lieve crescita di  ospiti con camper e roulotte (il 35% delle presenze). Invece, cala ancora la quota di ospiti in tende (meno del 25% delle presenze).

A livello regionale, detto della Sardegna, si vede una situazione a macchia di leopardo. In Trentino (4% del totale) in diminuzione la presenza di olandesi, in crescita i tedeschi; in Veneto (25%) si prevede una moderata crescita di arrivi e presenze per lo più attribuibile alle provenienze  dall'estero; Emilia (9%) situazione stazionaria o in lieve crescita; Piemonte (3%) in lieve calo; Valle d'Aosta in crescita ma condizionata dalle condizioni meteo di inizio stagione; Lombardia (5%) situazione  stabile con contrazione dei periodi di permanenza. Al Centro: Toscana (13%) più o meno 1% di crescita degli arrivi dall'estero; Lazio (4%) in crescita gli stranieri, fatturato stabile; Umbria in decremento; Marche (5%) situazione stazionaria in diminuzione gli ospiti di passaggio;  Abruzzo(2,5%) in diminuzione arrivi e presenze. In Campania (5,5) in calo arrivi e presenze; Puglia (5%) in diminuzione, l'80% degli ospiti sono italiani; Sicilia (2%) in sensibile diminuzione.

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